Per architetti del restauro, imprese, lattonieri e proprietari di edifici vincolati. Che cos’è il terminale in ghisa, come si corrispondono i termini italiani e inglesi, quali autorizzazioni servono e come ordinare una copia esatta.
English version: Cast iron downpipe terminali in Italy
Sintesi
Negli edifici storici italiani, canali di gronda e pluviali sono tradizionalmente in rame o in lamiera. La ghisa si trova soprattutto alla base: il terminale in ghisa, tratto inferiore del pluviale lungo di norma circa 2 metri, che protegge il discendente dagli urti e lo collega al pozzetto. Molti terminali storici, lisci o scanalati, tondi o quadrati, sono danneggiati o sostituiti con tubi anonimi. Li riproduciamo per fusione a partire da un esemplare, da fotografie o da rilievi, con un bicchiere adatto al pluviale esistente. Sui beni culturali qualsiasi intervento richiede l’autorizzazione della Soprintendenza.
Il terminale in ghisa: funzione
Il terminale in ghisa è il tratto più basso del pluviale, realizzato in ghisa perché è la parte più esposta agli urti. Il rame e la lamiera si deformano facilmente; la ghisa è rigida e resistente.
Nei centri storici il terminale, lungo di norma circa due metri, raccorda il pluviale al pozzetto o alla fognatura. Molti esemplari storici sono ancora in opera, spesso scanalati o con profili decorativi. Quando sono danneggiati vengono spesso sostituiti con tubi anonimi, e la facciata perde un dettaglio del suo disegno.
Terminologia: italiano e inglese
Quasi tutti gli elementi hanno un equivalente inglese; il terminale in ghisa non ha un corrispettivo britannico esatto.
| Italiano | Inglese (Regno Unito) | Nota |
|---|---|---|
| Canale di gronda, grondaia | Gutter | |
| Pluviale, discendente | Downpipe | Spesso in rame. |
| Bocchettone | Running outlet | Raccordo tra gronda e pluviale. |
| Terminale in ghisa | Cast iron downpipe base (nessun equivalente esatto) | Circa 2 m alla base del pluviale. |
| Cicogna | Gutter bracket | Sostegno del canale di gronda. |
| Collare | Pipe clip | Fissaggio del pluviale al muro. |
| Pozzetto | Gully, inspection chamber | Raccordo alla rete di scarico. |
| Ghisa | Cast iron |
Riproduzione esatta: il nostro metodo
- Ci invii un terminale smontato, oppure fotografie frontali e laterali con un metro visibile e le misure.
- Realizziamo il modello e lo sottoponiamo alla Sua approvazione prima della fusione.
- I pezzi vengono fusi, sbavati e controllati.
- Finitura: fondo, nero di fabbrica o pittura all’olio di lino.
- Conserviamo il modello, così i riordini sono più semplici e meno costosi.
Tempi: di norma 12–14 settimane dall’approvazione del modello; l’olio di lino aggiunge 6–7 settimane.
Autorizzazioni per gli edifici vincolati
- Beni culturali — L’articolo 21, comma 4, del D.Lgs. 42/2004 subordina l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali all’autorizzazione del Soprintendente. La domanda deve essere corredata da un progetto o da una descrizione tecnica adeguata; la Soprintendenza può dettare prescrizioni.
- Vincolo paesaggistico — Nelle aree vincolate può servire l’autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’articolo 146. Alcuni interventi di manutenzione sono esclusi dal DPR 31/2017, con eccezioni per gli immobili tutelati ai sensi dell’articolo 136.
- In pratica — Sostituire un terminale con una copia esatta in ghisa è di norma il caso più semplice. Conviene concordare l’intervento con la Soprintendenza fin dall’inizio.
Ordine, consegna e dogana
| Dettagli | |
|---|---|
| Ordine | Su preventivo: invii misure, fotografie e indirizzo di consegna. |
| Trasporto | Trasporto su strada su pallet; corriere per i piccoli pezzi. |
| Tempi | Articoli a magazzino: 5–7 giorni lavorativi. Riproduzioni: di norma 12–14 settimane dall’approvazione del modello. |
| IVA | IVA britannica non applicata all’esportazione, con prova di esportazione; IVA italiana all’importazione di norma dovuta. |
| Dazi | Nessun dazio per le merci che rispettano le regole di origine UE–Regno Unito. |
Cosa ci serve
- Numero di terminali e posizione in facciata
- Forma: dritto o curvo, tondo o quadrato, liscio, scanalato o decorato
- Lunghezza totale
- Diametro esterno del pluviale
- Dimensioni e tipo di raccordo al pozzetto
- Fissaggio al muro e materiale della facciata
- Fotografie frontali e laterali con un metro visibile
- Finitura e colore desiderati
- Tipo di vincolo ed eventuali prescrizioni
- Indirizzo di consegna, accesso al cantiere e data desiderata
Esempi
Palazzo, centro storico di Firenze (esempio rappresentativo)
Su un palazzo vincolato, due terminali in ghisa scanalati erano stati spezzati da urti e sostituiti con tubi comuni. Un esemplare integro sul lato del cortile è servito da modello. I terminali sono stati riprodotti con un bicchiere adatto ai pluviali in rame esistenti e rifiniti all’olio di lino, dopo l’autorizzazione della Soprintendenza.
Edificio pubblico, Piemonte (esempio rappresentativo)
Su un edificio municipale dell’Ottocento mancavano tre terminali quadrati. Il progettista ha fornito rilievi e fotografie; i pezzi sono stati riprodotti e il cronoprogramma ha tenuto conto delle 12–14 settimane di produzione e del trasporto su strada.
Domande frequenti sui terminali in ghisa
Che cos’è il terminale in ghisa di un pluviale?
È il tratto inferiore del pluviale, di solito lungo circa 2 metri, realizzato in ghisa. Protegge il discendente in rame o lamiera dagli urti, che altrimenti lo deformerebbero o lo romperebbero, e lo collega al pozzetto o alla fognatura.
Potete riprodurre un terminale in ghisa storico?
Sì. Riproduciamo i terminali per fusione a partire da un esemplare esistente, da fotografie quotate o da rilievi, compresi i modelli scanalati, quadrati, curvi o decorati. I tempi sono di norma di 12–14 settimane dall’approvazione del modello.
Il nuovo terminale si adatta al pluviale esistente?
Sì, se conosciamo il diametro esterno del pluviale e le dimensioni del raccordo al pozzetto. Il pluviale si innesta nel bicchiere del terminale, che realizziamo sulla misura rilevata.
Serve un’autorizzazione per sostituire un terminale su un bene vincolato?
Sì, di norma. Per i beni culturali l’articolo 21 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004) subordina l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere all’autorizzazione del Soprintendente. Nelle aree con vincolo paesaggistico può servire anche l’autorizzazione paesaggistica.
Le grondaie storiche in Italia erano in ghisa?
Raramente. Canali di gronda e pluviali sono tradizionalmente in rame o in lamiera. La ghisa si trova soprattutto nel terminale alla base del pluviale.
Consegnate in Italia?
Sì. Gli ordini per l’Italia viaggiano su pallet con trasporto su strada; i piccoli pezzi possono viaggiare con corriere. Il trasporto è quotato in ogni preventivo.
Si pagano dazi per una spedizione dal Regno Unito?
La merce è sdoganata all’ingresso nell’Unione europea. Le merci che rispettano le regole di origine dell’accordo commerciale e di cooperazione UE–Regno Unito entrano senza dazi, ma l’IVA all’importazione e le spese di sdoganamento sono di norma dovute.
Quali finiture proponete?
Fondo, nero di fabbrica o pittura all’olio di lino, la finitura tradizionale e traspirante adatta agli edifici storici. L’olio di lino aggiunge 6–7 settimane ai tempi di consegna.
Conclusione
In Italia la ghisa appartiene soprattutto alla base del pluviale: il terminale protegge il discendente e completa il disegno della facciata. Riproduciamo i terminali in ghisa su ordinazione e forniamo anche sistemi completi in ghisa secondo la norma britannica BS 460 per edifici in stile inglese. Invii fotografie e misure tramite la nostra pagina contatti o chiami il +44 333 987 4452. Maggiori dettagli su consegna e dogana (in inglese): international supply and shipping.
Lingua: corrispondiamo in inglese. La preghiamo di inviarci richieste, fotografie e misure in inglese.